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Mattia Lippolis

L'ERRORE CHIRURGICO

L'ERRORE DIAGNOSTICO

Errore Chirurgico: Quando è Possibile Ottenere un Risarcimento

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Un intervento chirurgico può comportare rischi e complicanze, ma non ogni esito negativo è automaticamente giustificabile. In alcuni casi, infatti, il danno subito dal paziente può dipendere da un errore nella fase pre-operatoria, durante l’intervento o nella gestione post-operatoria. L’errore chirurgico può verificarsi in ospedali pubblici, cliniche private o strutture convenzionate e può riguardare diverse specialità: chirurgia generale, ortopedia, ginecologia, chirurgia estetica, urologia, neurochirurgia e molte altre

Cos'è un errore chirurgico

Si parla di errore chirurgico quando il danno subito dal paziente è riconducibile ad una condotta non corretta nella programmazione, esecuzione o gestione dell’intervento.

Può trattarsi, ad esempio, di:

  • errata indicazione all’intervento;
  • scelta di una tecnica chirurgica non adeguata;
  • lesione di organi, nervi, vasi o tessuti;
  • mancata gestione di complicanze prevedibili;
  • ritardo nel reintervento;
  • carente monitoraggio post-operatorio;
  • infezioni correlate all’intervento;
  • difetto di informazione sui rischi dell’operazione.

Non ogni complicanza chirurgica comporta responsabilità medica. Per ottenere un risarcimento è necessario verificare se il danno fosse evitabile con una condotta sanitaria corretta.

I casi più frequenti di errore diagnostico

Gli errori chirurgici possono riguardare situazioni molto diverse. Tra i casi più frequenti vi sono:

  • lesioni intestinali, vascolari o nervose durante l’intervento;
  • interventi eseguiti in modo tecnicamente non corretto;
  • ritardo nella diagnosi di una complicanza post-operatoria;
  • infezioni della ferita chirurgica o infezioni ospedaliere;
  • interventi ortopedici con esiti invalidanti;
  • errori in chirurgia estetica;
  • mancata acquisizione di un consenso informato adeguato;
  • dimissioni premature dopo l’intervento;
  • mancato controllo del paziente nel decorso post-operatorio.

In questi casi è fondamentale acquisire e analizzare cartella clinica, referti, immagini diagnostiche, consenso informato e documentazione successiva all’intervento

Errore chirurgico o complicanza?

Uno degli aspetti più delicati riguarda la distinzione tra errore medico e complicanza.

La complicanza è un evento sfavorevole che può verificarsi anche quando l’intervento è stato eseguito correttamente.

L’errore chirurgico, invece, si configura quando il danno deriva da una condotta non conforme alle regole dell’arte medica oppure da una gestione inadeguata della complicanza.

Per questo motivo la valutazione deve essere effettuata con il supporto di medici specialisti e consulenti medico-legali.

 

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